La Villa romana di Torre di Pordenone è un importante sito archeologico di proprietà demaniale, situata presso il parco del fiume Noncello.
La parte esposta e visitabile del complesso è caratterizzata da un impianto termale e vari altri ambienti, che permettono di ricostruire la funzione e la ricchezza di questa struttura. La Villa costituisce un esempio particolare di insediamento produttivo e residenziale nel Friuli occidentale romano.
La messa in luce del sito si deve al conte Giuseppe di Ragogna che tra il 1950 e il 1952 scavò le strutture di parte di un vasto complesso residenziale-produttivo, riccamente decorato con raffinati intonaci affrescati e marmi pregiati.