Il Pordenone e la sua città
Un itinerario dedicato al Rinascimento e al genio di Giovanni Antonio dé Sacchis detto "Il Pordenone”.
Numero di tappe: 7 Distanza stimata: ≈ 2,1 Km Durata del percorso: 1 ora
Lungo questo percorso, il battito dell’acqua e il respiro del verde si intrecciano alla secolare laboriosità dell’uomo. È una trama antica: quella di una comunità che dalla natura trae l’energia per produrre e un porto comodo per commerciare. Le rogge, arterie pulsanti del centro storico, evocano i canti delle donne chine sui lavatoi posti lungo le loro sponde. E se sfiori le mura cittadine, puoi entrare in Corte Policreti dove incontri le statue di Bacco e Arianna: una coppia che fa da contraltare a quella posta al limite della città, su due pilastri del ponte. Qui le statue di Adamo ed Eva - che sono in realtà Giove e Giunone - vegliano sul punto in cui l'architettura si arrende al paesaggio.
"Anchora spero di meglio" è l’antico motto della prima scuola pubblica cittadina ma anche la promessa di nuove emozioni. Come quelle suscitate dalla trasparenza delle sculture di Nane Zavagno, dove l’aria diventa materia e si intreccia ai colori verdi e azzurri della natura.
Oggi come allora l’insegnamento è sempre lo stesso: l'armonia tra uomo e ambiente è un'opera d'arte sempre in divenire.
Ultimo aggiornamento: 13/06/2026 05:18