“C’è un canale di finanziamento emesso dalla Regione Friuli Venezia Giulia – annuncia l’assessore alla cultura Alberto Parigi – volto a concedere contributi per interventi finalizzati alla manutenzione straordinaria, al restauro e risanamento conservativo oltre che per il rinnovo di allestimenti e per l’acquisto di attrezzature dei musei. Come Amministrazione Comunale abbiamo ritenuto di partecipare al bando chiedendo i fondi necessari a sistemare diverse cose della sezione Preistorica Antica del Museo Archeologico del Friuli Occidentale. Fino a ora abbiamo già intercettato oltre un milione di Euro per simili operazioni, vogliamo compiere un nuovo passo in avanti per potenziare i musei di Pordenone”.
Nel dettaglio Parigi spiega: “C'è il bisogno di adeguare, rinnovando e revisionando, buona parte degli impianti per rispettare i parametri condivisi dalle principali istituzioni museali nazionali e internazionali in merito alla corretta conservazione delle opere d’arte. A ciò si somma la necessità di adattare gli allestimenti, risalenti ormai a più di vent’anni fa, sia per quel che concerne gli apparati espositivi, sia per quanto riguarda quelli multimediali e informativi così da conformarli alle nuove necessità del pubblico”.
L’intervento proposto è “Creare un nuovo allestimento – prosegue l’assessore – che tenga in considerazione criteri di accessibilità fisica e cognitiva a tutti gli spazi e che preveda nuovi espositori dei reperti realizzati su misura e ottimizzati sia dal punto di vista conservativo che espositivo, con particolare attenzione verso i reperti realizzati in materiale deperibile; un nuovo apparato informativo aggiornato sui contenuti e sulla loro modalità di comunicazione; un moderno apparato multimediale che affianchi e integri quello didascalico nella veicolazione dei temi trattati nelle sale; l’adeguamento, infine, dell’impianto elettrico e illuminotecnico alla nuova disposizione dell’allestimento”.
Il primo cittadino Alessandro Basso si proietta nel futuro “Perché - sostiene - è evidente che le gallerie ricopriranno un ruolo molto importante per tutti quegli eventi legati a Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027 che a breve prenderà avvio. Per questo vogliamo mantenere alta l’attenzione andando a caccia di fondi e sfruttando tutte le possibilità concesse dalla norma al fine di rendere questi luoghi della cultura moderni, attrattivi e partecipati con l’intento di attrarre sempre più visitatori”.