Museo Archeologico del Castello di Torre: approvazione nuovi allestimenti

18 Novembre 2025

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Durante l’ultima seduta della Giunta comunale, sono state approvate due delibere relative al Museo Archeologico del Friuli Occidentale che ha sede presso il Castello di Torre.

     La prima riguarda l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica relativo al rinnovo degli allestimenti e all’acquisto di attrezzature per la riqualificazione di tale Museo. Si tratta infatti di un intervento che intende migliorare l’accessibilità e la fruibilità dello spazio espositivo - che accoglie le collezioni del Friuli occidentale e le raccolte della villa romana di Torre di Pordenone - per tutte le fasce di visitatori.     Il progetto, finanziato con un contributo regionale di 146.400 euro, prevede il miglioramento e l’aggiornamento dell’impianto illuminotecnico, l’ammodernamento delle aree deposito per i reperti non esposti e la riqualificazione dell’area d’ingresso e della reception con strumenti tecnologici per garantire l’accesso e la fruizione del percorso espositivo anche a persone con disabilità fisica, sensoriale o cognitiva.

     La seconda delibera formalizza l’approvazione di un progetto finanziato per l’allestimento di alcune sale espositive al piano terra della medesima sede museale, spazi adatti ad essere convertiti in luoghi espositivi, data la loro posizione all’interno del Museo. Attualmente, queste sale sono utilizzate in modo discontinuo e non sono concepite per tale scopo, anche a causa dell’assenza di un adeguato sistema di illuminazione. L’intento dell’Amministrazione è, quindi, quello di coinvolgere il visitatore con contenuti più moderni e al passo coi tempi, anche attraverso l’attrattività della componente multimediale e interattiva. Per la realizzazione di questo progetto è stato confermato il contributo di 70 mila euro concesso dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

     «Questi interventi di ammodernamento – affermano congiuntamente l’assessore alla cultura Alberto Parigi e il sindaco Alessandro Basso – risultano fondamentali per offrire alla nostra città e ai tanti visitatori che frequentano i musei cittadini, dei luoghi di cultura sempre più attrattivi e moderni. Pordenone si prepara anche in questo modo ad essere Capitale italiana della cultura 2027 e la nostra Amministrazione è certa che, anche grazie ad una modernizzazione dei contesti museali cittadini, si possano avvicinare alla cultura sempre più persone, in particolare i giovani nativi digitali, facendo convivere gli allestimenti tradizionali del percorso espositivo con nuovi dispositivi multimediali».

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026 05:04

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