Nuovo impulso ai Musei civici di Pordenone: la Giunta comunale ha avviato la procedura di appalto per l’affidamento triennale (2026-2029) dei servizi didattici museali e di mediazione del patrimonio culturale, per un valore complessivo di 195.000 euro, su proposta dell’Assessore alla Cultura Alberto Parigi.
L’intervento si inserisce in un lavoro già strutturato negli anni, durante i quali le attività didattiche e di mediazione sono diventate parte integrante e continuativa della proposta dei Musei civici, con una programmazione mensile articolata, attenta e costantemente aggiornata. In questo contesto, la nuova procedura è orientata a rafforzare e sviluppare ulteriormente un’offerta educativa già consolidata, rispondendo a una domanda in crescita e introducendo modalità di fruizione sempre più inclusive.
Il servizio consentirà di sviluppare un sistema integrato di attività che affianca ai percorsi per le scuole proposte dedicate all’utenza libera, alle famiglie e ai centri estivi, con laboratori e attività di mediazione pensati per coinvolgere pubblici diversi e favorire un accesso più ampio e partecipato ai contenuti museali. Le attività saranno progettate in accordo con la direzione dei musei e si svolgeranno nelle principali sedi espositive cittadine - dal Museo d’arte alla Galleria Bertoia, dal Museo Archeologico al Museo di Storia Naturale - valorizzandone le specificità e i contenuti.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di rafforzamento del ruolo dei musei come luoghi di relazione e apprendimento, capaci di dialogare con la comunità e di rendere il patrimonio culturale sempre più accessibile e partecipato.
In parallelo, la Giunta ha inoltre autorizzato la presentazione della domanda di contributo regionale a sostegno delle attività dei Musei civici, con riferimento al Museo d’arte e al Museo di Storia Naturale, in continuità con una prassi consolidata negli anni che ha visto il Comune attivarsi con costanza su questo fronte e la Regione Friuli Venezia Giulia rispondere con attenzione, sostenendo la programmazione e la gestione delle strutture.
“Questo intervento – sottolinea l’Assessore alla Cultura Alberto Parigi – segna un passaggio importante nel modo in cui la città guarda ai propri musei. Non si tratta solo di potenziare un servizio, ma di rafforzare un’idea di museo come spazio vivo, aperto, capace di parlare a pubblici diversi e di accompagnare le persone in un’esperienza culturale che sia al tempo stesso formativa e partecipata. Le attività didattiche rappresentano ormai un elemento strutturale della vita dei musei, un lavoro quotidiano costruito con programmazione e attenzione, che vogliamo consolidare e sviluppare ulteriormente. La qualità dell’offerta educativa è uno degli elementi che definiscono la vitalità di un sistema culturale: investire sulla didattica significa investire sulla capacità dei musei di creare relazione, di generare curiosità e di costruire un legame duraturo con la comunità, a partire dai più giovani. Allo stesso modo, il rapporto con la Regione su questi temi si è consolidato nel tempo e rappresenta un supporto importante per garantire continuità e qualità alla programmazione. In questo percorso, che si inserisce nella visione di Pordenone Capitale della Cultura 2027, vogliamo continuare a sviluppare una proposta culturale capace di coinvolgere e far crescere la città nel suo insieme”.
Il percorso avviato porterà nei prossimi mesi alla definizione operativa dei servizi e all’attivazione delle nuove attività educative, per rendere i musei sempre più accessibili e partecipati.