Sabato 6 settembre – È stata inaugurata presso la Biblioteca Civica di Pordenone la mostra "Finestre e visioni. Ascoltando Dante e Fabrizio De André", che presenta le opere pittoriche dell'artista trevigiano Toni Buso.
L'esposizione offre al pubblico un percorso artistico originale che intreccia i versi immortali di Dante Alighieri con le canzoni di Fabrizio De André, attraverso la potenza espressiva del colore e della forma. L'artista, da sempre cultore appassionato della musica e dei testi del cantautore genovese, ha sviluppato un linguaggio pittorico che trasforma parole e musica in immagini di forte impatto emotivo.
Il nucleo centrale della mostra prende spunto dall'album "La Buona Novella", capolavoro di De André ispirato ai Vangeli apocrifi. Buso traduce questi racconti sacri in composizioni astratte e simboliche, dove spirali, cerchi, lettere e numeri si intrecciano su sfondi luminosi e densi di significato. La parola scritta diventa così materia pittorica, mentre il colore guida il visitatore attraverso una narrazione non lineare ma profondamente evocativa.
Accanto all'omaggio a De André, l'altro grande riferimento dell'artista è Dante, in particolare la cantica del Paradiso. Il regno della luce dantesco, destinato alle anime e alla loro smaterializzazione spirituale, si riflette nell'uso predominante del bianco che caratterizza l'intera produzione di Buso. Una delle opere esposte, intitolata "L'amor che move il Sole e l'altre Stelle" - celeberrimo verso che chiude la Divina Commedia - rappresenta la sintesi di questa visione: un universo che ruota intorno all'amore divino, forza motrice di stelle e anime umane.
La mostra colpisce per la sua capacità di coniugare semplicità e complessità compositiva. Il tratto apparentemente essenziale si fonde con una costruzione simbolica rigorosa, che rivela influenze diverse: dal primitivismo a Paul Klee, da Alexander Calder al lirismo spazialista. Ciò che emerge con particolare forza è la sincerità del gesto artistico e la volontà di affidare all'arte una funzione che va oltre l'estetica, abbracciando dimensioni etiche e spirituali.
L'iniziativa si inserisce nel programma culturale della Biblioteca Civica di Pordenone, confermando l'impegno dell'istituzione nella promozione dell'arte contemporanea e nel dialogo tra diverse forme espressive.
La mostra è visitabile presso la Biblioteca Civica di Pordenone dal lunedì dalle ore 14.00 alle 18.45, dal martedì al sabato dalle 9.00 alle 18.45 e la domenica dalle 16.00 alle 19.00. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Biblioteca Civica di Pordenone al numero 0434 392976 o all'indirizzo email biblioteca@comune.pordenone.it.