Ragni di Marte, di Guillame Lopez
Incontro del Gruppo di lettura “La biblioteca legge fuori dai radar” alla scoperta di voci indipendenti e nuove tendenze letterarie giovedì 18 giugno 2026 alle ore 17:30 in Biblioteca civica. La…
In un'epoca in cui si parla sempre più spesso di guerra - persino di un possibile conflitto mondiale o nucleare - il rischio più subdolo è la sua banalizzazione. Da…
In un'epoca in cui si parla sempre più spesso di guerra - persino di un possibile conflitto mondiale o nucleare - il rischio più subdolo è la sua banalizzazione.
Da una parte il riarmo di molti paesi suscita ansia, dall'altra le immagini di città rase al suolo e le dichiarazioni infuocate producono assuefazione.
Per non lasciarsi travolgere, è necessario porsi una domanda: come si va in guerra?
Partendo dall'esperienza storica, Manlio Graziano esplora i meccanismi di manipolazione psicologica e ideologica che spingono individui e società non solo ad accettare la guerra, ma perfino a invocarla.
Dalla costruzione del nemico all'illusione rassicurante di essere sempre dalla parte del giusto, dalle dinamiche identitarie alla potenza emotiva della paura, il libro indaga come il conflitto trovi terreno fertile nei nostri automatismi mentali.
Ultimo aggiornamento: 19/06/2026 05:05