Il museo Diocesano di Pordenone conserva un’Annunciazione sorprendente: l’angelo e Maria hanno occhi a mandorla, vestono abiti orientali e gli ambienti rimandano alla Cina. Non solo. La scena abbandona ogni teatralità e si fa intima, con dettagli domestici e di vita quotidiana. Il trattamento leggero e luminoso restituisce un’immagine sospesa, dove l’annuncio sacro non irrompe, ma si posa nello spazio con la delicatezza di un petalo.
Il disegno acquarellato su carta appartiene alla collezione del cardinale friulano Celso Benigno Luigi Costantini (1876-1958), delegato apostolico nel Paese tra il 1922 e il 1933. La sua azione fu decisiva nel promuovere un’arte cristiana capace di parlare lingua e cultura locali, affidando agli artisti cinesi la rappresentazione dei temi evangelici secondo sensibilità proprie.