In molti momenti della sua storia, Pordenone è stata teatro di eventi che hanno reso protagonista l’intera comunità.
Dalle gioie di popolo alle ferite più profonde, come le periodiche esondazioni del Noncello, segnate sulle targhe all’ingresso della Chiesa della Santissima Trinità.
Piazza della Motta, per secoli centro della vita comunitaria di Pordenone, ha subito molte trasformazioni: dall’abbattimento del “nobile interrompimento”, un edificio seicentesco che ostacolava il traffico moderno, fino al ricordo di vicende quotidiane e borghi scomparsi.
A pochi minuti più a nord, si innestano interventi di arte contemporanea che ne reinterpretano gli spazi: installazioni, opere e architetture trasformano la città in un luogo aperto al dialogo tra epoche diverse.
Il calore del “bagno di folla” si rinnova ogni anno con Pordenonelegge, la grande festa del libro che colora la città con le sue iconiche 23 lettere gialle, oggi diventate installazione permanente.
Lungo il tuo cammino, l’arte contemporanea emerge in ogni angolo: dai murali di Giuseppe Veneziano e Marco Gortana all’opera di Pietro Consagra, fino agli interventi luminosi e multimediali che ridisegnano lo spazio pubblico.
Opere diverse unite da un intento comune: avvicinare l’arte alle persone e farne esperienza condivisa.
Inizia questo viaggio: scoprirai che Pordenone parla un linguaggio universale, fatto di memoria, relazioni e visioni contemporanee.